Alfa Romeo Giulia, Marchionne conferma uno slittamento di “alcuni mesi” per il debutto

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Alfa Romeo Giulia

In casa Alfa Romeo, sono giorni davvero molto frenetici. I primi rumors in merito ad un possibile ritardo nel debutto commerciale della nuova Alfa Romeo Giulia e del primo SUV del brand sono rapidamente diventati una certezza, sebbene i dettagli precisi non siano ancora noti. Sergio Marchionne, amministratore delegato di FCA, ha, infatti, confermato come lo slittamento dell’avvio della produzione di alcuni nuovi modelli di casa Alfa Romeo sarà una questione di appena pochi mesi. Niente allarmismi insomma.

Ecco quanto dichiarato da Marchionne “Le auto esportate in Cina potrebbero avere difficoltà e questo vale anche per l’Alfa Romeo. Dobbiamo riallineare la produzione, c’è uno slittamento di alcuni mesi perché quanto avviene in Cina sta cambiando le dinamiche dei mercati dell’auto in tutto il mondo”. Già nei giorni scorsi, il rallentamento della crescita del mercato cinese aveva dato il via ad una serie di indiscrezioni su possibili modifiche ai tempi di debutto delle nuove Alfa Romeo previste dal piano industriale con scadenza 2018. Le parole di Marchionne, quindi, evidenziano la conferma definitiva rispetto a quanto emerso in precedenza.

Per il momento, in ogni caso, è importante evidenziare come le specifiche di queste modifiche alle strategie di Alfa Romeo per i prossimi anni non sono ancora note. Tra i modelli che saranno esportati in Cina possiamo contare, senza dubbio, l’Alfa Romeo Giulia, l’unica nuova Alfa già presentata in pubblico, e il nuovo SUV basato sulla stessa piattaforma della berlina. Per il mercato cinese sarà prevista anche l’esportazione della futura ammiraglia di segmento E e del secondo SUV, sempre di segmento E, che arricchirà la gamma Alfa Romeo.

Come riportato anche nei giorni scorsi, questa serie di slittamenti potrebbe, invece, dare il via libera al debutto in anticipo della nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta, un modello che ha nel mercato europeo il suo target di riferimento e che potrebbe permettere al marchio italiano di ottenere un importante incremento nei volumi di vendita in breve tempo ed in attesa dell’arrivo sul mercato di tutti i modelli compresi nel piano industriale. Ricordiamo che, entro la fine del 2018, Alfa Romeo presenterà ben otto nuovi modelli di cui almeno sei saranno realizzati con importanti volumi di produzione al fine di avvicinare e, si spera, raggiungere, il target di vendita fissato in 400 mila unità all’anno. Per il momento, in conclusione, non ci resta che attendere il rilascio di nuove informazioni da parte di Alfa Romeo in merito alle tempistiche di sbarco sul mercato dei nuovi modelli che, dal 2016 in poi, andranno a riscrivere la storia del marchio italiano che proprio quest’anno ha compiuto i 105 anni di storia. Continuate, quindi, a seguirci per tutti gli aggiornamenti sulla questione.

  • lionking

    S’erano messi tutti in scia con la Cina, compresa FCA, Adesso che la Cina rallenta ovviamente tutti si devono farci i conti… io comunque questa strategia del rallentamento la comprendo, non dico che la condivido, ma la comprendo…

  • Peccato non vedo l’ora di vederla dal vivo

  • LeBaronSamedi

    La Cina non c’entra niente. Non possono dire cosa ci sia davvero dietro questo annuncio…

  • L’attesa diventa sempre più lunga 🙁