Alfa Romeo Giulia: Debutto posticipato al secondo semestre del 2016, il SUV arriverà nel 2017 [RUMOR]

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Brutte notizie per tutti gli Alfisti in attesa dell’effettivo avvio del piano di rilancio di casa Alfa Romeo. Stando a quanto emerso in queste ultime ore, infatti, la casa italiana potrebbe aver posticipato, nuovamente, il debutto sul mercato dei primi due modelli in arrivo, ovvero la berlina Alfa Romeo Giulia e il primo SUV basato sulla stessa piattaforma della Giulia. Secondo Automotive News Europe, infatti, la nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio debutterà sul mercato soltanto nel corso dell’estate del prossimo anno, ad un anno esatto dal debutto in pubblico avvenuto nel giugno scorso. A distanza di qualche mese, inoltre, arriverà sul mercato il resto della gamma della Giulia che, ricordiamo, dovrebbe essere presentata, a meno di sorprese, nel corso dell’edizione 2016 del Salone dell’auto di Ginevra che si svolgerà, come da tradizione, ad inizio del prossimo mese di marzo.

Alfa Romeo SUV
Alfa Romeo SUV Rendering

Il ritardo della Giulia dovrebbe comportare anche un ritardo per il nuovo SUV di casa Alfa Romeo che, come dichiarato da Marchionne stesso alcuni mesi fa, sarebbe dovuto essere pronto per la metà del 2016. Stando alle nuove informazioni emerse oggi, il nuovo Alfa Romeo SUV dovrebbe arrivare sul mercato soltanto ad inizio del 2017 con un debutto in pubblico che potrebbe avvenire tra un anno, nel corso del Salone di Parigi 2016. E’ chiaro che il ritardo della Giulia e del SUV potrebbe comportare una serie di ritardi a catena, a partire dall’arrivo sul mercato della nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta attesa per il 2017, che andrebbero a caratterizzare tutta la gamma futura del marchio italiano che, entro il 2018, dovrebbe presentare ben 8 nuovi modelli. Oltre alla Giulia, che arriverà anche in versione Sportwagon, ed al SUV, il piano di rilancio di Alfa Romeo prevede il debutto della nuova generazione della Giulietta, realizzata in due versioni, di una nuova berlina di segmento E (la futura ammiraglia), un nuovo SUV di grandi dimensioni e di due modelli dai volumi di produzione limitati che ipotizziamo potrebbero essere una nuova Alfa Romeo GTV ed una nuova Spider.

Da notare che, secondo Automotive News, il debutto sul mercato della nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta potrebbe avere la precedenza su tutti gli altri modelli del piano di rilancio, Giulia esclusa. La nuova segmento C della casa italiana, infatti, rappresenta un modello in grado di generare sin da subito importanti volumi di vendita e consentirebbe, quindi, ad Alfa Romeo di “sopravvivere” in attesa del completamento di tutti gli investimenti.

Il piano industriale di Alfa Romeo sarà completato tra il 2019 e il 2020

Il ritardo dei nuovi modelli di Alfa Romeo potrebbe essere legato ad un ridimensionamento delle previsioni di crescita del mercato cinese. Nei giorni scorsi, Marchionne evidenziò come il rallentamento della Cina potrebbe comportare un cambiamento nei piani di Alfa Romeo con un diverso ordine di rilascio sul mercato dei nuovi modelli in arrivo. Il target di vendita (400 mila unità all’anno entro il 2018) resta però confermato nonostante il possibile spostamento dell’uscita di modelli chiave per il raggiungimento degli obiettivi come la Giulia ed il SUV. A rendere ancora più realistico il possibile spostamento della data di arrivo sul mercato di alcuni modelli è anche la conferma, da parte di Marchionne, in merito al piano industriale che prevede 5 miliardi di investimenti per la sola Alfa Romeo. Secondo quanto rivelato dal CEO di FCA, il piano di investimenti dovrebbe essere completo tra il 2019 e il 2020 e non entro la fine del 2018 come precedentemente annunciato nel maggio dello scorso anno.

Per il momento, in ogni caso, Alfa Romeo non ha confermato in alcun modo questi rumors e non vi sono ulteriori dettagli che ci permettono di saperne di più. Maggiori informazioni sulla questione dovrebbero emergere già nel corso dei prossimi giorni. Non esitate a farci sapere cosa ne pensate commentando l’articolo tramite il box commenti qui di sotto o dalla nostra pagina Facebook ufficiale

  • Alessandro

    E nel frattempo il marchio Alfa Romeo muore con una Mito che andrà fuori produzione ed una Giulietta obsoleta.Che tristezza!!

    • light767

      Vabbè la giulietta ormai ha i suoi anni…chiamarla obsoleta è non sapere di cosa si parla.

    • wissender

      Forse le e’ sfugito che la Giulietta avrà una rinascita con il pianale della Giulia.
      Poi la Giulietta di oggi sicuramente si può criticare solo in positivo, ma comunque non si puo parlare di obsoleta. Si ripassa la definizione.

  • Sta macchina non la fanno più uscire

  • Sembra quasi che da parte del gruppo FCA non ci sia tutta questa voglia di far ripartire l’industria italiana.Dicono che questa volta non devono fare errori,ma invece lo stanno già facendo tentando di mettere in commercio un’ auto presentata l’anno precedente.La commercializzano quando ormai è già vecchia,e la concorrenza crucca galoppa sfornando modelli sempre più sofisticati e innovativi. Pisciano lungo con questa Alfa Giulia, ma alla fine solo parole ,tanta pubblicità e niente di concreto.Povera Italia……

    • Alessandro

      Concordo pienamente!Il lanciare un prodotto 1 anno prima della messa in commercio è un grande errore che si chiama in gergo pre marketing e porta ad avere risultati scarsi

      • wissender

        Staremo a vedere. Forse lei non lo sa, ma per la Giulia Quadrifoglio esistono attualmente più di 12000 ordinazioni confermate.
        E l’articolo che lei non ha letto bene, non e’ confermato.

    • wissender

      Infatti leggendo il suo commento………..
      Non ha realizzato il Dieselgate, vero?
      Le innovazioni tedesche sono solo imbrogli, chi sa quando si capirà?
      E chi sa perché qui si crede ad un’ articolo che non e’ nemmeno confermato.
      A questo punto veramente non si può scrivere altro che “povera Italia……

  • ILKönz

    Le solite chiacchiere di Maglionne, mica ci avete creduto?

    • wissender

      Ancora che strisci mentalmente anomalo su questo sito.
      Guarda che ti hanno capito in tanti oramai.
      Vedi che non e’ questo il sito della VWVAG.

      • SpadadiDamocle

        a proposito di vag… bel lavoro con le emissioni di CO2!!!

        • wissender

          Infatti che truffa. A pensare che in tanti si credono che i tedeschi fossero dei grandi tecnici, invece si verifica che sono dei grandi……..

  • Ma esiste o no sta Giulia?

    • wissender

      Non ce dubbio. Esistono attualmente più di 12000 ordinazioni, aumentando giorno per giorno. Vedi che l’articolo non e’ confermato.
      Marchionne parla di spostamento dell’uscita di modelli chiave per il raggiungimento degli obiettivi. Questo puo signoficare anche un anticipo di uscita sia del SUV oppure della Giulietta, adattandosi ai mercati che dovrà vendere per recuperare le mancanze in China.
      Staremo a vedere come sara

  • Uscirà quando sarà già vecchia….

  • Barabba78

    Guardate la modella al fianco della Giulia, sta facendo vecchia, ha le caviglie gonfie per l’attesa sui tacchi a spillo, poverina…

  • Barabba78

    Però anche tra 5 anni me le farei ugualmente, sia la Giulia che la modella!

  • SpadadiDamocle

    questi articoli mi sembrano pieni di fuffa e basati solo sul sentito dire…. ho fiducia in alfa!!!

    • lionking

      meno male che qualcuno dice la cosa giusta ogni tanto. Ogni ca…ta che cade dal cielo è buona per criticare. La Giulia è stata progettata e realizzata in tempi talmente veloci che non mi sembra propio che possa essere “vecchia” (la follia). Poi 2 pinchi pallini qualsiasi la sparano e pronti tutti a dire … ah te l’avevo detto… ma state tranquilli va… io in questo progetto ci credo e se pure devono essere 6 mesi in più… aspeteremo

  • paomirtillo88

    Ma notizie ufficiali?? Sennò qui vi state a fasciar la testa su indiscrezioni…

  • don vito

    Non posso dire altro che buffoni,che buffoni…..quando la Giulia arrivera sara gia una machina vecchia….probabilmente lo he gia oggi,nel confronto con la nuova A4.

    • light767

      Non diciamo buffonate, la scheda tecnica della Giulia quadrifoglio verde, una volta tanto, è all’avanguardia, non ha nulla da invidiare alle altre tedesche, anzi è molto più performante. Certo questo ritardo non ci voleva visto che il marchio è fermo da anni. Spero ad ogni modo che l’Alfa Romeo smentisca la notizia.

      • ILKönz

        Ma cosa deve smentire se a Francoforte si sono presentati con modelli senza plancia funzionante? vogliamo smettere di credere a babbo natale una volta per tutte?

        • light767

          A francoforte lo schermo centrale funzionava con una demo, e non è una cosa così fuori di testa per un modello di anteprima. Ad ogni modo non penso proprio che l’eventuale ritardo avvenga per via dei sistemi di intrattenimento e informazione della plancia. SE il ritardo ci sarà, probabilmente sarà a causa di processi industriali ( approntamento della linea, avvio della produzione, consegna dei pezzi da fornitori esterni e via discorrendo). Smettiamola di sparare vaccate senza sapere come funziona la progettazione/costruzione di un’auto.

          Poi detto questo, che altri gruppi (tipo i tedeschi) abbiano filiere di produzione più rapide ed efficienti di quelle reperibili in Italia e sappiano approntare un nuovo modello in tempi minori, è cosa nota da sempre.

          • ILKönz

            Immagino che anche tu abbia dato un’occhiata a certi video, quindi saprai anche che la più “umile” A4 condivide con la Giulia gran parte della componentistica sulla plancia eppure funzionava tutto alla perfezione! E lascia stare che certe funzioni erano bloccate pure sulla demo.
            Davvero una pessima figura rispetto alla concorrenza… stai certo che molti giornalisti di settore stranieri l’hanno notato, sai che bella pubblicità prima della messa a listino…
            Lo so anch’io che rifare un’auto da zero, partendo da una piattaforma nuova, richiede tempo e risorse, ma proprio per questo motivo era meglio non strombazzare proclami a destra e a manca senza essere davvero pronti con un piano preciso che tenesse conto anche di qualche imprevisto. Invece Marchionne ha allertato soltanto la concorrenza, che avrà tutto il tempo di prendere contromisure. Non credo proprio che Mercedes e BMW staranno a girarsi i pollici fino al salone di Ginevra.

            • light767

              Mah, a parte che al massimo del sistema di intrattenimento in comune tra Giulia e A4 c’era il rotellone e l’impostazione della plancia a livello di design, ma i componenti ( schermo, cpu, scheda madre etc ) vattela a pesca quali sono e dubito che qualcuno al momento lo sappia. Potrebbero essere tranquillamente differenti da quelli dell’A4. Inoltre il sistema della Giulia è sviluppato da Magneti Marelli, quindi il software lo fanno loro, infatti era diverso da quello dell’A4. Detto questo, sì in effetti avrebbero potuto portarlo un po’ più completo a Francoforte, evidentemente sono indietro. Ad ogni modo non ritarderanno di 6 mesi per il software dello schermo, saranno altri i problemi. Immagino approntamento della linea a Cassino.

              • wissender

                Permettimi di chiarire un po anche su questo tema.
                La Audi A 4 non ha niente in comune con la Giulia, magari forse e’ questo quello che desiderano i tedeschi.
                Poi la Giulia e’ una Auto berlina nel vero senso della parola.
                La Audi forse un giorno sarà qualche cosa mobile ma non definito, perché non si può.
                Più che altro forse gli viene tolto il permesso di circolazione per via dei imbrogli fatti.
                Bisogna dirgli che imparano prima a costruire qualche cosa e poi si faranno magari risentire, per poi riderci sopra.

                • francesco

                  Ciao
                  amico mio, continua a pensarla così che alla fine saranno i fatti e non
                  le chiacchiere a farla da padrone . x chi dice è questione di soldi !!!!I SOLDI CI SONO, I 5 MILIARDI NON SI
                  TOCCANO X il rilancio (CONSIDERANDO CHE OGNI MODELLO COSTA DAI 400 AI
                  500 MILIONI E CI VOGLIONO CIRCA 5 ANNI DALLA PROGETTAZIONE ALLA MESSA SU
                  STRADA, noi con la Giulia siamo a 30 mesi ), sono altri i problemi ma
                  sono in via di risoluzione !
                  (Bisogna
                  documentarsi e non fare commenti a vanvera) Questi non li trovate in
                  rete pubblicati da giornalisti cazzari.) FCA ha chiuso il terzo
                  trimestre con ricavi in aumento del 17% a 27,5 miliardi di euro e un
                  EBIT adjusted in crescita del 35% a 1,3 miliardi
                  di euro, per effetto della forte performance di NAFTA, Ferrari e
                  Componenti e del continuo miglioramento di EMEA. Il Gruppo ha rilevato
                  oneri non ricorrenti (esclusi dall’EBIT adjusted) pari a 602 milioni di
                  euro .
                  I veicoli consegnati a livello globale sono stati 1,1 milioni, in linea con il terzo trimestre 2014. Continua il buon
                  andamento del marchio Jeep, con le consegne a livello globale in aumento del 27%;
                  I ricavi netti si sono attestati a 27,5 miliardi di euro, in rialzo del 17% rispetto al terzo trimestre 2014;
                  L’EBIT
                  adjusted(1) è stato pari a 1.303 milioni di euro, in crescita del 35%
                  rispetto ai 968 milioni di euro del terzo trimestre 2014, con NAFTA che
                  ha più che raddoppiato il risultato e LATAM che torna in positivo.
                  La liquidità disponibile al 30 settembre 2015
                  è pari a 24,9miliardi di euro, in flessione rispetto ai 25,4 miliardi
                  di euro del 30 giugno 2015. PER CHI DICE “E MA , SARà ECC.ECC.
                  ” Premesso, che i media scrivono bufale e molti
                  ci cascano come asini, io mi preoccuperei seriamente del gruppo
                  Volkswagen, perchè molto probabile, che dopo il dieselgate, scoppi il
                  benzingate, la licenza di vendere automobili in Nord America, forse gli
                  verrà revocata. I tedeschi e VW, sono veloci a far uscire i modelli,
                  però, montando delle centraline taroccate ( Defeat device), su diesel e
                  benzina, son campioni del mondo della truffa, ingannando clienti e la
                  concorrenza, automobili piene di difetti ; sulle Porsche e Audi ne
                  dovranno ritirare oltre 800’000 per difetto all’impianto frenante e agli
                  Airbag. Con ciò, la gattina frettolosa partorì i cuccioli ciechi.
                  Meglio
                  un rinvio per Alfa di due o tre mesi e avere auto con molta qualità e
                  non velocità di progettazione e difetti a vista tempo . Aspettare è la
                  virtù dei forti e quindi la Giulia e i seguenti modelli chi vuole li
                  aspetta con molta calma. I tedeschi con la velocità del marketing,
                  velocità di progettazione e velocizzazione della produzione, si stanno
                  autoflagellando.

                  • wissender

                    Ciao Francesco, concordo von quello che hai scritto, pero e’ anche evidente che il tempo impiegato per la rinascita della Alfa Romeo con la Giulia, sia un sospetto da record.
                    Il problema e’ che molti si confondo includendo il tempo con la deciosione di non portare dei nuovi modelli, con quello impiegato per la realizzazione della Giulia.

                    Comunque vorrei chiederti, sempre se puoi rispondermi senza di avere delle conseguenze personali, incui si differisce il V6 90° della Giulia con quello della Ferrari F 154 V8 90°, apparte del fatto dei due cilindri in meno. Sono in discussione con un tedesco che insiste a dire che il motore della Giulia Q fosse il F154 V8 90° – V2 e basta. Io invece insisto che il motore si basa su questo, ma che si tratta di una evoluzione con ispirazione della Ferrari. in Germania non vedono il legame della Alfa Romeo con la Ferrari come noi.

                    • francesco

                      il V6 90° della Giulia è sviluppato e realizzato esclusivamente per Alfa GIulia, l’unico legame con Ferrari è la collaborazzione di alcuni loro tecnici. RIcorda al tuo amico che ALFA è la madre di Ferrari.

                    • wissender

                      Gia gli l’ho detto ma sai i crucchi…..

                      Il problema e’ che anche il Wikipedia in lingua tedesca lo porta cosi, mentre in italiano non ce scritto niente.

                      D.S. Buona domenica

          • wissender

            Permettimi di chiarire che la FCA ha attualmente l’unico sistema esistente al mondo di concepire un auto e produrla in 2 anni. Guarda sul sito della FCA group, potrai informati a fondo. E non credere a questa gente strana con cui stai disputando, che non e’ degna, anche perché va pagato per scrivere contro.

            • light767

              Forse ti riferisci a quello che usarono per progettare la Bravo…ad ogni modo non penso che sia stato usato per la Giulia che è in lavorazione da un monte di tempo ed è tutt’altra auto. Come ho già scritto il ritardo non è piacevole, in primis per il gruppo stesso che ha bisogno di rilancio ma andare sparlando a caso non è una risposta.

              • wissender

                Se avresti visto sul sito da me consigliato, avresti capito che ti stai sbagliando.
                E poi non esiste nessun ritardo sulla Giulia. La produzione ha iniziato attualmente e le prime consegne per l’italia sono previste per gennaio/febraio 2016. Quindi entrò i prossimi 3/4 mesi. Nei prossimi giorni ci saranno le conferme anche su questo sito.
                Poi mi farai sapere.

            • francesco

              Con le caratteristiche tecniche che ha la Giulia e i futuri modelli, i
              modelli tedeschi sul mercato attualmente se le sognano. L’Audi “e non
              solo” è indietro anni luce.
              E se non si è ancora capito, che per essere avanti in tutto e per tutto
              alla Giulia e non solo la 3.0 Q ma anche alle più “umane”, la
              concorrenza la devrà comprare,smontare, studiare e allora forse
              riusciranno a fare “qualcosa” di simile !!!!

      • don vito

        A me la nuova Giulia piace tanto e anche vero che oggi e all avanguardia. Ma nel 2017 quando realisticamente arrivera(quanto mostrato fin oggi),probabilmente il nuovo M3 o il nuovo C AMG..avrano motori termici con 500 CV e un motore di 100CV elettrico,4 ruote motrici e forse pure 4 ruote sterzanti,(visto il nuovo Porsche)fari allo laser non solo full LED matrix…certo questa e una ipotesi,ma oggi il mondo gira piu veloce di una volta. Nel 2017 probabilmente la Giulia sara passe,le machine sportive diventerano ibride con tecnologia sofisticata.

    • wissender

      Posso capire che con una notizia del genere si può essere deluso. Ma comunque c’è anche scritto che l’articolo non e’ confermato.
      Poi esistono attualmente più di 12000 ordinazioni per la Giulia Quadrifoglio, che incomincia le sue costruzioni proprio attualmente, e di cui le prime consegne in Italia sono previste per gennaio/febbraio 2016.

      • don vito

        Dai,aspetiamo gia dieci anni i proclami….l erede della 166 era prevista 10 anni fa….la erede della 159 nel 2010 poi nel 2012…poi era definitivo il 2014….nel anno scorso era definitivo il 2015 oggi parliamo di fine 2016 o forse anche 2017….non dire quando e stata mostrata e mai prodotta la SUV Kamal….15 anni fa,e ancora oggi non esiste.
        Le 12 mila ordinazioni sono fantomice…

        • wissender

          No, vedi che non hai letto bene il mio commento, e inoltre ti stai sbagliando come l’articolo scritto qui che non e confermato.

          Proprio attualmente hanno iniziato la produzione della Giulia Quadrifoglio che avrà le prime consegne in Italia a gennaio/febbraio 2016. Quindi entrò i prossimi tre mesi.
          Io non ci vedo nessun problema.

  • Questa è una cosa tipica della casa del biscione. Parlano e parlano dei nuovi modelli in arrivo e poi tardano sempre per farli commercializzare. Non si attengono mai alle date previste e posticipano sempre i modelli, mi sembra che in casa alfa stanno in letargo da decenni!

    • wissender

      Vedi che l’internet e pieno con la notizia che a gennaio/febraio 2016 uscirano le prime Giulia. Questo mese di novembre iniziano le costruzioni.

  • Lancia Delta HF

    Ma quando marchionne andrà ad occuprasi, d’insaccati, di scatolette di fagioli,… e la smetterà di amministrare un’industria di automobili di cui lui non capisce una tubo. Un “ragioniere” non può amministrare un Gruppo automobilistico. Oltre ad essere ferrato in economia e finanza, ci vuole passione per le auto altrimenti si amministra il GRUPPO FIAT in modo asettico e senz’anima così come sta facendo marchionne. Come tutti gli ignoranti di sport motoristici, per marchionne il mondo delle corse è solo la F1 e quindi Ferrari. Mentre esistono anche: RALLY, VELOCITA’ TURISMO, ENDURANCE,… Ma in quest’ultimi campionati di auto italiane non c’è più nemmeno l’ombra. Strapotere tedesco in presenza e in vittorie.

  • A questo punto si ripeterà quello che successe con l’erede della 166 che si doveva chiamare 169 poi alla fine non se ne fece nulla lasciando “sguarnito” il segmento E

  • carola

    Realisticamente non si può pensare che il rilancio di un marchio possa essere fatto in “quattro e quattrotto”. Tutti a criticare cosa si sta facendo adesso, ma non mi sembra che negli ultimi 10 anni (o forse 20) la situazione fosse migliore. Adesso Alfa sta tornando a produrre Premium, con i tempi che ci vogliono (si è iniziato a parlare di Giulia in maniera produttiva dal 2013) e se adesso servono altri 6 o 9 mesi … non capisco dove sia il problema. Per essere competitivi servono i tempi e le tecnologie giuste. Altrimenti si rischia di dover trovare “trucchetti” per sembrare bravi e evoluti. Non sono d’accordo con chi dice che per un gruppo industriale debba essere seguito necessariamente da un appassionato di auto. Per muoversi nella finanza serve qualcuno che la finanza la comprenda e si muova di conseguenza. Non mi pare che con gli appassionati di auto fino ad ora si sia andati molto lontano. Io in questo ritardo non ci vedo niente di scabroso, sempre ammesso che sia vero.

    • ILKönz

      Il problema è che la concorrenza avrà tutto il tempo di prendere contromisure e presentarle in pompa magna al prossimo salone di Ginevra nel marzo 2016. Già sono uscite le prime coupè marchiate Mercedes e BMW che a livello di prestazioni equivalgono o addirittura son superiori alla Giulia QV (M4 GTS per esempio), quindi il passo verso una berlina sportiva come concorrente diretta è breve.
      Il secondo problema è che Alfa Romeo è *SEMPRE* stato un marchio premium, ma sono state fatte scelte scellerate in passato (Alfasud) come adesso (MiTo) che ne hanno soltanto affossato il buon nome.
      Questo rinvio non fa altro che peggiorare le cose a livello di immagine, senza contare che non si è fatta ancora menzione di alcun piano che preveda il ritorno alle gare del marchio, e lo sanno anche i sassi che il motorsport sarà sempre la miglior vetrina per le vendite, a maggior ragione per un marchio come Alfa Romeo che si è fatta conoscere nel resto del mondo proprio grazie ai successi conseguiti sulle piste.
      Il terzo problema è che tutti i CEO che vendono più di Marchionne hanno una educazione tecnico-scientifica (Ghosn, Barra, Müller giusto per citare i più famosi) e credere di mandare avanti un gruppo automobilistico senza alcuna cognizione di qualità del prodotto è semplicemente da pazzi. La finanza lasciamola ai portaborse di rango più basso (ma comunque lautamente pagati)

      • wissender

        Ma quante cavolate che scrivi. Che fai ti divertì a prendere in giro?
        Stai paragonando le coupé dei concorrenti con una limousine?
        Aspetta un altro poco che ci divertiremo di più, appena che arriva la coupé della Alfa.
        Tu con tutta la tua simpatia per i concorrenti di Alfa Romeo, devi solo sapere che uguale cosa farete non siete, ne in grado, e neanche capace di arrivare a livello di Alfa Romeo. Forse con diversi anni di ritardo.
        Poi che Marchionne non e’ un tecnico….., ma che cavolo ci vuoi dire?
        I tecnici tedeschi fino ad oggi sono solo stati capaci, o di copiare, oppure di imbrogliare.
        Ma perché non vai a nasarti un altro poco di quell’ Nox che cacciano le auto della VWVAG, di cui secondo me, leggendo i tuoi commenti, ne hai avuto tanto.

        • ILKönz

          Hai sinceramente rotto le scatole con queste tue frecciatine sgrammaticate. Ora ti segnalo e vediamo se ti passa la voglia di infastidire la gente per bene, maleducato che non sei altro.

          • wissender

            Sinceramente chi ha rotto le scatole ed e’ maleducato sei proprio te. Scrivendo solo balle e sempre contro. Le critiche sono ammesse se sono scritte come tale. Ma quello che scrivi te non ha nessun senso. Adesso puoi anche segnalarmi. Quando alle pulce gli viene la tosse…………..

      • carola

        Buongiorno ILKönz, il mio intervento non voleva tirare in causa le sue precedenti affermazioni, ma possiamo volentieri dibattere sulle mie e sulle sue affermazioni: 1. potrei sottolineare il fatto che le prestazioni della Giulia QV non possono certo essere confrontate con quelle di una Coupè, ma in generale per fare un confronto credo come giustamente ha scritto anche lei, si debba aspettare una concorrente diretta. In tempi brevi o no, non possiamo saperlo. 2. *Sempre* e “in passato” nello stesso periodo non sono piacevoli. Sulla MiTo magari potrei essere d’accordo col suo discorso, visto che sono scelte “moderne”. L’Alfasud, ha più o meno la mia età, per cui di certo non fa parte dell’era Marchionne. 3. Per quello che riguarda il motorsport, invece non posso che essere d’accordo con lei: la correlazione tra prestigio/vendite con le gare sportive è innegabile. 4. Sul discorso della preparazione personale di un CEO invece continuo ad essere in disaccordo: con questo non voglio dire che una formazione tecnica non possa aiutare, ma i livelli decisionali intrinsecamente connessi con le logiche “fredde” di mercato, devono essere analizzate in primo luogo da chi è in grado di comprenderle e inserirsi nelle stesse. Ragionare con il cuore (che è quello che gli appassionati di auto giustamente non possono evitare di fare) non è quello che occorre per essere competitivi nel mercato globale. Questo vale per il mondo automobilistico come per tutti gli altri.

        • ILKönz

          Sui primi tre punti credo siamo sostanzialmente d’accordo, ho menzionato comunque l’Alfasud per onor di cronaca, giusto per far presente la storia travagliata a livello dirigenziale che Alfa Romeo si trascina dietro da fin troppi anni.
          Sul punto 4, cerco di spiegarmi con altre parole: nessuno mette in dubbio l’utilità di avere dei dirigenti con conoscenze finanziarie di un certo livello. Ma è anche vero che il CEO non è l’unico dirigente in una gerarchia aziendale, e certe funzioni è meglio delegarle ad uno o più consiglieri fidati e di una certa esperienza nel campo.
          Il CEO di un gruppo automobilistico deve prima di tutto capire come funziona il mercato e prendere decisioni di conseguenza. Non si può pretendere di fare ciò soltanto con delle manovre meramente finanziarie. Tali decisioni può e deve prenderle soltanto il CEO e basta, perchè se non si vende non si va avanti. Non so di chi si sia fidato Marchionne quando gli proposero di ridurre il listino Alfa Romeo a tre modelli dei quali già uno (la MiTO) era un flop annunciato e un altro (la 4C) palesemente dedicato ad una fascia di nicchia, ma è chiaro che i numeri gli hanno dato torto perchè lui non si è opposto in alcun modo. Tutto ciò sarebbe stato evitabile se Marchionne avesse avuto una minima conoscienza del prodotto che vorrebbe vendere. Inoltre, come se non bastasse, mi è sempre parso abbastanza inconsapevole anche su cosa e come si influenzino molti segmenti di un mercato, quello automobilistico, davvero caotico.
          Il cuore non c’entra nulla, ci mancherebbe.

    • wissender

      Infatti, condivido che non ci fosse nessun problema, ammesso che fosse cosi, ma che in realtà non lo e’.
      La produzione della Giulia Quadrifoglio ha iniziato attualmente.
      Esistono oltre 12000 ordinazioni.
      Le prime consegne in Italia, saranno effettuato entrò gennaio/ febbraio 2016 ( tra 3 ai 4 mesi)
      La versione americana va presentata a Los Angeles in questo mese.
      Con i spostamenti di arrivò dei modelli, si riferisce sul fatto di anticipare altri modelli previsti, e niente altro.

      L’articolo scritto e’ una bufala su cui ci e cascato anche il club alfa.

      Si potra verificare nei prossimi giorni.

      Staremo a vedere.

      • LeBaronSamedi

        Gli ordini non sono “oltre” 12.000.
        Ci sono 7.500 ordini, il resto sono dichiarazioni di interesse.

        • wissender

          Giustissimo, nella precisione, anche se sono passati già diversi giorni, da quando sono stati pubblicizzati questi numeri.