Alfa Romeo Giulietta, vendite stabili in Europa. Crolla la MiTo (-16%)

di -

Come abbiamo visto la scorsa settimana, le vendite di Alfa Romeo in Europa (UE+ i paesi EFTA) hanno fatto registrare, al termine dei primi nove mesi dell’anno in corso, un totale di 43.495 unità con un calo percentuale, rispetto al periodo gennaio-settembre 2014, del -4.5%. In attesa dei dati completi relativi al mese di settembre, CarsItaly ha pubblicato i dati delle vendite dei singoli modelli di Alfa Romeo in Europa nel periodo gennaio-agosto, un arco temporale più che sufficiente per valutare l’andamento delle vendite di Giulietta e MiTo in Europa in questo 2015.

Nei primi otto mesi del 2015, in Europa sono state distribuite un totale di 28.178 unità di Alfa Romeo Giulietta, un dato praticamente uguale (al netto di poche decine di unità) rispetto al dato di vendita della Giulietta nello stesso periodo di tempo del 2014. In sostanza, pur restando stabile, la Giulietta non è riuscita a sfruttare la crescita del mercato europeo (+8.8% rispetto allo scorso anno) garantendo però un livello di vendite in linea con i dati dello scorso anno e con le previsioni di Alfa Romeo. C’è da dire che, nei primi otto mesi dell’anno in corso, le unità di Giulietta vendute in Italia sono state 15563.Alfa Romeo MiTo junior

La principale nota dolente per Alfa Romeo è rappresentata però dall’Alfa Romeo MiTo che ha chiuso i primi otto mesi dell’anno in corso con un totale di appena 9.567 unità vendute ed un calo del -16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Di queste 9.567 unità, 5487 sono state vendute in Italia.  Per la MiTo, la cui produzione è stata fortemente ridotta in questo 2015, si avvicinano gli ultimi anni di carriera con l’arrivo del restyling, ispirato esteticamente alla nuova Alfa Romeo Giulia, che debutterà in pubblico, con ogni probabilità, a marzo durante l’annuale edizione del Salone dell’auto di Ginevra.

E’ chiaro, quindi, che per Alfa Romeo si prospetta un 2015 caratterizzato da un leggero calo rispetto al 2014. Di fatto, ci troviamo di fronte ad un anno di transizione che ha registrato il debutto in pubblico della nuova Giulia Quadrifoglio ma che non porterà con sé novità rilevanti (al netto dell’Alfa Romeo 4C Spider) per quanto riguarda i modelli venduti. Il 2016 sarà, a conti fatti, l’anno della riscossa per il marchio Alfa Romeo con le vendite della Giulia che inizieranno nel primo semestre, il debutto del restyling di MiTo e Giulietta e, sul finire dell’anno, l’arrivo sul mercato del primo SUV del marchio. Per ora, quindi, non ci resta che attendere l’arrivo di ulteriori informazioni in merito al futuro di Alfa Romeo che, il prossimo anno, inizierà la sua corsa verso il target delle 400 mila unità vendute in tutto il mondo all’anno da raggiungere entro il 2018.

  • lionking

    Sempre splendida la Giulietta. Il restyling ispirato alla Giulia quando?

  • francesco

    ecco le vendite reali di FCA nel mondo che solo con l’Europa staremo ” freschi”

    :
    Vendite FCA settembre 2015

    02/10/2015

    Vendite in Italia

    Anche
    a settembre le vendite di Fiat Chrysler Automobiles in Italia superano
    il mercato, per la nona volta consecutiva: +20,3 per cento rispetto al
    mercato che cresce del 17,15 per cento. Sono state 36.900 le
    immatricolazioni FCA per una quota del 28,4 per cento, +0,75 punti
    percentuali rispetto a un anno fa. Continua la forte crescita di Jeep:
    +251,1 per cento nell’anno anche grazie alla Renegade. Settembre
    positivo per il marchio Fiat grazie anche al costante successo della
    Panda e della famiglia 500. Segno positivo anche per Alfa Romeo, che
    aumenta le vendite dell’11 per cento in settembre, e per Lancia: +3,8
    nei primi nove mesi dell’anno. Nel mese cinque modelli FCA tra le top
    ten: Panda (auto più venduta in assoluto), Ypsilon, Punto, 500L e 500X

    Vai al comunicato

    Vendite in USA

    Fiat
    Chrysler Automobiles annuncia che FCA US LLC ha emesso oggi il
    comunicato sulle vendite del Gruppo negli Stati Uniti per il mese di
    settembre 2015:

    FCA US LLC: vendite in USA in rialzo del 14 per cento nel mese di settembre; il miglior settembre dal 2000

    66° mese consecutivo di aumenti delle vendite;
    Vendite del marchio Jeep® in crescita del 40 per cento;
    Record mensile assoluto per Dodge Journey, che ha registrato un aumento del 45 per cento;
    Record mensile assoluto per Jeep Cherokee, che ha registrato un aumento del 38 per cento;
    Settembre record per Chrysler 200, Dodge Challenger, Jeep Compass, Jeep Wrangler e Ram ProMaster;
    Sette modelli di FCA US hanno stabilito record nel mese di settembre

    Vai al comunicato

    Vendite in Canada

    Fiat
    Chrysler Automobiles annuncia che FCA Canada Inc. ha emesso oggi il
    comunicato sulle vendite del Gruppo in Canada per il mese di settembre
    2015:

    FCA Canada Inc. registra il miglior settembre dal 2000

    70° mese consecutivo di crescita delle vendite – il periodo più lungo di aumenti mai registrato;
    24.007 veicoli venduti, in aumento dell’1 per cento rispetto a settembre 2014;
    Record di vendite per il periodo gennaio-settembre;
    Settembre record per Jeep Cherokee, Jeep Wrangler e Ram pickup;

    Settembre record per il marchio Ram, in aumento del 25 per cento
    rispetto a settembre 2014 ( TOTALE FCA USA 193.019 mese di settembre
    2015 , tot anno corrente 1.556.059 )

    • Alessandro

      Infatti tutti criticano il Maglionne ma in realtà è un manager con l’occhio lungo sulla globalizzazione.L’europa è in mano alle auto tedesche per routine di acquisto

      • francesco

        (GRAZIE
        A TUTTO QUESTO che oggi se ne può parlare ,del reale rilancio del
        marchio Alfa Romeo)

        Fca, dal fidanzamento con Chrysler
        a Wall Street: cinque anni di succesi
        La scalata ad Auburn Hills iniziata all’inizio del 2009 ha avuto un passaggio fondamentale nel gennaio del 2014
        quando il Lingotto ha acquisito dal fondo Veba la quota per avere il
        100% della società americana.NEW YORK – Il percorso d’integrazione tra
        Fiat e Chrysler è partito nel giugno 2009 e si è concluso il 12 ottobre,
        giorno in cui la fusione è diventata operativa ed è nata Fca.Ieri lo
        sbarco del titolo della nuova società a Piazza Affari e a Wall Street.
        Ecco le tappe:
        20 GENNAIO 2009. Fiat e Chrysler firmano l’accordo
        preliminare: il Lingotto s’impegna a rilevare il 35% di Chrysler,
        controllata da Daimler (19,9%) e da Cerberus Capital Management. Barack
        Obama annuncia l’accordo e spiega che Chrysler farà ricorso a una
        bancarotta “chirurgica”.
        GIUGNO 2009. Fiat e Chrysler ufficializzano
        l’intesa. Marchionne diventa a.d. A fine anno il primo piano
        industriale dell’era Marchionne: prevede il lancio di 16 nuovi modelli.

        PRIMAVERA 2010. Chrysler chiude il primo trimestre 2010 con un utile
        operativo di 143 milioni di dollari (le perdite ammontavano a 197
        milioni). Viene annunciata la Jeep Grand Cherokee, simbolo della
        rinascita Chrysler (prima vettura firmata da Fiat).
        GENNAIO 2011. Fiat sale dal 20% al 25% in Chrysler, bonus per aver raggiunto obiettivi di innovazione tecnologica.

        APRILE 2011. Fiat rafforza la presenza in Chrysler e il 12 aprile
        acquista un altro 5% come bonus per aver raggiunto gli obiettivi di
        innovazione tecnologica, poi il 16%. Restituisce i prestiti di 7,6
        miliardi di dollari ai governi di Usa e Canada.
        RAGGIUNTI OBIETTIVI
        ACCORDO. Chrysler raggiunge altri obiettivi previsti. Il 21 luglio 2011
        Fiat sale al 53,5% acquisendo l’1,5% dal Canada e il 6% dal Tesoro
        americano.
        GENNAIO 2012. A inizio 2012, Fiat sale al 58,5%.

        GENNAIO 2014: FINE OPERAZIONE. Il primo gennaio 2014 Fiat acquista il
        41,5% dal fondo Veba. Il closing è del 21 gennaio. Il 29 gennaio
        l’annuncio della nuova struttura del gruppo.
        6 MAGGIO 2014. Fiat e Chrysler presentano il piano 2014-2018 ad Hauburn Hills.
        15 GIUGNO 2014. Il cda Fiat approva la fusione con Chrysler.
        1 AGOSTO 2014. L’assemblea straordinaria a Torino dà il via libera all’operazione.

        4 SETTEMBRE 2014. Fiat comunica che hanno esercitato il diritto di
        recesso, perchè contrari alla fusione, azionisti per 463,6 milioni di
        euro, sotto la soglia di mezzo miliardo che, se superata, avrebbe
        allungato i tempi dell’operazione.
        7 OTTOBRE 2014. Fiat annuncia che
        tutte le condizioni che permettono la fusione di Fiat Spa in Fiat
        Investment con nascita di Fiat Chrysler Automobiles si sono avverate.
        10 OTTOBRE 2014. Il titolo Fiat dà l’addio a Borsa Italiana.

        12 OTTOBRE 2014. La fusione è operativa: nasce la nuova società Fiat
        Chrysler Automobiles con sede legale in Olanda e sede fiscale a Londra
        in St James Street.
        13 OTTOBRE 2014. Il titolo di Fca sbarca a
        Piazza Affari e al New York Exchange. Dal Lingotto sparisce il simbolo
        Fiat, al suo posto sventola la bandiera Fca.

        • wissender

          Infatti

      • francesco

        Ultima cosa è facile giudicare anche se leggittimo ma non senza
        conoscere/sapere la realtà, per ultimo permettimi una piccola
        riflessione Sig. Marchionne ma chi te lo ha fatto fare (vendevi
        ai crucchi intascavi dei bei soldoni (circa un miliardo di euro offerti
        da volkswagen solo per il marchio Alfa)(e il problema era risolto FACILE
        NO !!!! )abbiamo venduto mezza Italia agli altri (vedi
        Ducati,lamborghini,Pirelli ecc,ecc,ecc ), perchè tu noooooooo!!!!!
        ,perchè l’Alfa noooooooooo !!!!! tanto come fai,fai ci sarà sempre
        qualcuno che giusto o sbagliato( ti criticherà comunque e
        dovunque),invece una parte del tuo DNA Italiano ha avuto il sopravvento e
        non hai molllato ,BRAVO almeno in questo e tutto quello che farai BENE
        in futuro per il bene per i dipendenti di FCA e di tutti direttamente e
        indirettamente coinvolti nel mondo delle auto .

    • wissender

      Anche il mese di ottobre e’ fenomenale

  • pilota54

    Perché non si trova nulla delle vendite relative alla 4C? Si ha l’impressione che ci sia stato un calo rispetto alle aspettative, o no? Sono state vendute le 3.500 previste nel 2014? E nel 2015 quante ne sono state vendute (nel mondo)? Sembra ce ne siano 300 su Autoscout a km 0 e prezzi scontati.

    • ILKönz

      Perchè è un modello che a livello commerciale è perfettamente inutile per il marchio Alfa Romeo. Che abbia venduto 3000 o 2000 vetture non cambia nulla, non è certo con questi numeri che ci sarà un rilancio degno di questo nome…

      • pilota54

        Si, ma era solo per vedere l’andamento delle vendite, se sono conformi alle previsioni, anche in ottica valore dell’usato. Si parla già, come dicevo, di vetture km zero pronta consegna con sconto. Sarebbe una cosa positiva considerando che si parlava di ordini in attesa per mesi e mesi. Forse è stato così solo all’inizio.

        • ILKönz

          Sarebbe positiva magari per i potenziali proprietari, ma non lo è affatto per il marchio a livello di prestigio. La 4C viene prodotta in serie limitata, in realtà 3500 è il numero massimo di modelli che posson uscire dalla fabbrica annualmente.
          Più di tanto Alfa non se lo può permettere, perchè tutto quel carbonio e le varie leghe sono assai costose, sotto ogni punto di vista.
          Comunque, se proprio ci tieni a saperlo, nel 2105 la 4C ha venduto 1500 modelli circa tra Europa e USA. In altri Paesi, tipo Emirati Arabi, nemmeno compare nei listini, perchè si sa che i ricconi di quelle parti comprano direttamente Ferrari, Lambo e McLaren…

          • pilota54

            Quindi i dati totali mondiali 2014 e 2015 non si riesce a trovarli. Un link per i dati Europa e USA?