Scandalo Volkswagen grandiosa opportunità per FCA

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Volkswagen

È quanto sostenuto dall’economista Ferdinand Dudenhöffer nel corso di una intervista rilasciata al settimanale L’Espresso. L’analista teutonico ha spiegato anche quali saranno le probabili conseguenze dello scandalo sulle emissioni e il trucco delle centraline da parte del colosso di Wolfsburg.

Diesel-gate conseguenze

Ferdinand Dudenhöffer, uno dei maggiori esperti di auto in Germania e direttore del Center Automotive Research di Duisburg-Essen, ha spiegato il significato dello scandalo delle emissioni per il primo gruppo al mondo di auto, sottolineando che per Volkswagen rappresenta un vero e proprio “terremoto”. Le autorità americane possono infatti arrivare a comminare al gruppo tedesco sanzioni fino a 50 miliardi di euro, accusato di gravi reati ambientali e di frode.

Fra gli altri effetti attesi, quello riguardante le vendite dei diesel del gruppo Volkswagen previste in calo nei prossimi mesi, con i primi a pagare che saranno proprio gli operai americani del colosso di Wolfsburg, un paese in cui la vendite non erano finora per nulla sostenute ma si attendono in forte flessione nei prossimi anni.

Secondo l’analista tedesco uno scandalo del genere rovinerà non solo la reputazione del gruppo Volkswagen, in quanto l’impatto del Diesel-gate colpirà anche le auto made in Germany, danneggiando  l’immagine di grande efficienza ed affidabilità di cui hanno goduto finora i tedeschi.

In Asia il gruppo Volkswagen è riuscita a coprire il 40 per cento del mercato ma dopo il Diesel-gate tutto viene messo in discussione. Per Volkswagen e Audi perdere le posizioni conquistate nel corso degli anni in Cina si tradurrebbe in una “catastrofe”.

Diesel-gate Toyota e Fiat

Toyota nei prossimi mesi riconquisterà il primo posto di produttore al mondo, ma secondo il docente tedesco di Economia  anche per Fiat l’occasione è davvero ghiotta:

“Sergio Marchionne è un genio della sopravvivenza e se ce l’ha fatta a traghettare Fiat-Chrysler oltre le strette della crisi finanziaria, è sicuro che l’attuale crisi alla Volkswagen comporterà anche per i motori e modelli della Fiat una grande opportunità da sfruttare”.

  • Anonimo

    SAVE LANCIA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • wissender

    Questo Dudenhöfer si e’ sempre parlato in favore della VAG e tutto questo che c’è un grande sospetto di essere pagato da essi per questo. Tra l’altro con la FCA non ne ha mai indovinata una, e secondo me non ne capisce niente del mondo automobilistico.
    E poi per quello che e’ stato detto nell’ articolo sopra, non bisogna essere mago per interpretare che la Toyota torna prima in classifica, e che anche altre costruttori riempiono il vuoto che lascia la VAG, tra questi sicuramente anche la FCA.
    Infine era ora che si rivelasse la verità sui imbroglioni e criminali della VAG. Forza FCA