Montecarlo Racing Team conquista il premio “Tecnologia e Ambiente” al 33esimo Premio Confartigianato Motori

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In occasione della 33esima edizione del Premio Confartigianato Motori, il Montecarlo Engineering Racing Team ha conquistato uno dei premi più importanti di tutta la manifestazione, ovvero il “Premio Tecnologia ed Ambiente” che rappresenta un meritato tributo ad un team che è riuscito nell’impresa di esaltare le prestazioni sportive tramite un fondamentale approccio votato alla salvaguardia dell’ambiente, un tema particolarmente caldo ed importante in questi giorni, che riflette lo spirito della Fondation Prince Albert II i cui colori sono collocati sull’Alfa Romeo Giulietta GPL che il Montecarlo Engineering Racing Team porta in pista.3

Alla base dei successi del team, fondato da  Fulvio Maria Ballabio, già vincitore del premio “Tecnologia e Ambiente” nel 2013, e leader nel Campionato Italiano a solo due gare al termine della stagione, leader nel Campionato del Mondo FIA delle energie alternative, vi sono figure di spicco come  Massimo Liverani, già quattro volte campione del mondo, la navigatrice Valeria Strada, già campionessa di categoria, e Fulvio Ciervo, ex campione nella categoria navigatori 2013. 2Liverani, guidato da Valeria Strada, dopo aver conseguito eccellenti risultati nella prima parte della stagione guidando la sua Alfa Romeo GTV a GPL è riuscito a portare a casa la vittoria assoluta nel corso del recente Eco Rally di Bulgaria portando in gara la nuova, e debuttante assoluta, Alfa Romeo Giulietta alimentata di serie a GPL.

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 Il premio “Tecnologia e Ambiente” conquistato dal team è dedicato all’illustre ingegnere Carlo Chiti, grande amico dello stesso Ballabio, e collaboratore, tra gli anni 80 e 90 della Monte Carlo Automobile che diede vita alla Monte Carlo Centenaire, prima auto gt stradale con la monoscocca in carbonio. A consegnare il premio, come ulteriore momento di ricordo, è stata Lavinia Chiti, nipote dell’ingegner Carlo Chiti che fu l’emblema e la bandiera sportiva delle Alfa Romeo dagli anni ‘60 agli anni ’80. A sottolineare ulteriormente il legame tra Chiti e Alfa Romeo, Lavina ha consegnato il premio a Federico Squarcina, responsabile Club Alfa Veneto.