Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, 7 minuti e 39 secondi al Nurburgring [Ufficiale]

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Dopo il debutto delle nuove colorazioni, dal Salone di Francoforte arriva un’altra interessantissima notizia relativa alla nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. La casa costruttrice italiana, infatti, ha rivelato ufficialmente che la nuova berlina super sportiva di segmento D ha ottenuto un miglior tempo di 7 minuti e 39 secondi al Nurburgring, migliorando di 4 secondi anche il tempo ufficioso emerso nei giorni scorsi in rete e che, di suo, già rappresentava un vero e proprio record per il suo segmento. Grazie a questo nuovo tempo, la nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, al momento Alfa Romeo non utilizza la denominazione Quadrifoglio Verde, si pone al vertice del suo segmento mettendo in mostra prestazioni nettamente superiori rispetto a tutta la concorrenza.

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Il tempo ottenuto al Nurburgring dall’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio rappresenta, senza alcun dubbio, un risultato straordinario soprattutto se paragonato ai risultati ottenuti da altre vetture superate, senza mezzi termini, dalla Giulia in versione super sportiva. In occasione della presentazione della vettura al Salone di Francoforte, Alfa Romeo ha anche rivelato alcuni dati tecnici non noti della sua berlina. La nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, infatti, ha raggiunto una velocità massima di 307 km/h con uno scatto 0-100 km/h (questo dato era già noto dalla presentazione ufficiale ma è stato confermato) completato in 3.9 secondi. Sotto al cofano, ricordiamo, la nuova berlina super sportiva della casa italiana monta un motore V6 di 2.9 litri di cilindrata capace di erogare una potenza massima di 510 CV ed una coppia massima di 600 Nm da 2.000 giri al minuto.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Verde

Il tempo ottenuto dalla nuova Alfa Romeo Giulia al Nurburgring rappresenta, in oltre, una testimonianza diretta di come i numeri ed i dati tecnici non siano solo statistica. La nuova berlina italiana messa in strada ed in pista, infatti, è in grado di mettere insieme prestazioni eccellenti sotto tutti i punti di vista. La Giulia rappresenta, senza alcun dubbio, il primo passo del piano di rilancio di Alfa Romeo che, proprio grazie alla sua nuova berlina, punta a ritornare una delle protagoniste assolute del mercato delle quattro ruote ed in futuro, chissà, anche del mondo delle corse automobilistiche. Continuate, quindi, a seguire con attenzione ClubAlfa.it anche nelle prossime ore per scoprire tutte le novità in arrivo dal Salone dell’auto di Francoforte edizione 2015 che apre i battenti nella giornata di oggi.

  • Regina della pista

    • Paolo Guidi

      condivido pienamente

  • Dario Izzo

  • Tom Wiggers

  • Dennis Santini Alexander Desmosedici

  • E i crucchi mutiiiiiiiiiiii

    • wissender

      Ed e’ ovvio, anche perché si sta avverando che le così detti premium dei tedeschi non sono competitivi nei confronti di Ingegneria italiana. Alfa Romeo is back. Forza Alfa.

      • Paolo Guidi

        Sono strafelice per questi risultati è un chiaro avvertimento per tutta la concorrenza Premium ora però necessità un ritorno alle corse terreno di elezione dell’ Alfa per consacrarsi definitivamente

        • wissender

          Condivido in pieno il suo commento, il risultato e tutto quello che e’ stato annunciato non puo altro che dare gioia e’ soddisfazione ai amatori come noi di Alfa, ma purtroppo non si può fare subito tutto. Secondo me la Alfa Romeo già avendo questa presenza uscita dal nulla, e’ una vittoria olimpica e niente a fatto per caso, anzi. Adesso pero speriamo che venga accettata e che si ci vedono anche sulle strade. Infine sono convinto anche io, che l’anima della Alfa Romeo non può trattenersi lontano dalla pista, ma ben si dandoci tante soddisfazioni sulla pista. Garregiare e’ il vero DNA della Alfa. Presentandosi così ha sorpreso /spaventato già tutta la concorrenza. A livello tecnico e’ proprio una favola, ma sopratutto con i 2,99kg/CV, 510 CV, V6 a 90°, con 600N, 2.9 e proprio fenomenale. L’ingegneria italiana sta facendo impazzire di nuovo il mondo automobilistico. Provò già adesso una grandissima soddisfazione.

  • Dubravko Švalek

    I am in love with Alfa Romeo for over 20 years and this love will go on. For me the best car ever and will only get better

  • Florian Nögel

  • E vaiiii!

  • wissender

    Ciao Francesco, sto visitando la iaa a Francoforte e posso dirti che vedendo la Giulia finalmente da vicino mi rallegra molto di più anche perche da vicino e’ ancora più bella. Un vero capolavoro. Grande. E a mio parere gli interni sono fatti con una qualita eccezionale. Questa e’ una vera Alfa Romeo Giulia. Posso dirti che bisogna essere un po fortunato per potersi avvicinare per bene alle Alfa. L’ interesse della gente e’ fenomenale. Davanti a me c’era un gruppo di inglesi, che non smettevano di dire
    “what a great car” comunque da vicino trasmette proprio bellissime emozioni questa Giulia. Il prezzo annunciato rispetto ai concorrenti le vale davvero, e si nota subito.

    • francesco

      I was sure that I would have liked , only a true lover Alfa Romeo can understand !!!!

      • wissender

        That’s right. Infatti lo condivido in pieno. Le soddisfazioni si conservano la, a parte che e’ il cuore a rivelare la vera passione.

        • francesco

          Mentre ” altri” pensavano a fare solo cassa truffando noi si faceva questo e scusa se è poco : Altro
          elemento che distingue una vera Alfa Romeo sono i motori
          all’avanguardia e innovativi. Per questo motivo, per la versione
          Quadrifoglio, si è deciso di realizzare un propulsore unico per
          tecnologia e performance, che diventa il nuovo punto di riferimento del
          marchio.
          Si
          tratta di un turbo benzina 6 cilindri, elaborato da tecnici provenienti
          da Ferrari, che eroga 510 CV di potenza e una coppia di oltre 600 Nm,
          regalando così prestazioni entusiasmanti: ad esempio, l’accelerazione da
          0 a 100 km/h avviene in appena 3,9 secondi mentre la velocità massima è
          di 307 km/h.Tra l’altro, sebbene i valori di potenza e coppia siano
          sensazionali, l’inedito propulsore è best in class nelle emissioni (198
          g/km di CO2) ed è sorprendentemente economico nei consumi, grazie al
          sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico.
          Ovviamente, come tutti i motori della prossima generazione, sia benzina
          sia diesel, questo 6 cilindri è totalmente in alluminio per ridurre i
          pesi assoluti della vettura, in particolare quello sull’asse anteriore, e
          un rombo genuinamente Alfa Romeo.
          Perfetta
          distribuzione dei pesi Peculiarità della nuova Giulia è la particolare
          gestione delle masse e dei materiali che ha consentito di arrivare a una
          perfetta distribuzione dei pesi, 50/50 tra i due assi. È un tratto che
          si rivela decisivo per il piacere di guida Alfa Romeo, raggiunto
          lavorando sia sul layout della vettura sia collocando in una posizione
          il più possibile centrale tutti gli elementi di maggior peso .Oltre alla
          distribuzione dei pesi, per un assetto sempre ottimale sono essenziali
          le sospensioni. In particolare, sull’asse posteriore si è scelta una
          soluzione multilink che assicura contemporaneamente prestazioni,
          piacere di guida e comfort. Per l’avantreno, invece, è stata sviluppata
          una nuova sospensione a doppio braccio oscillante con asse di sterzo
          semi-virtuale, che ottimizza l’effetto filtrante e consente di sterzare
          in modo rapido e preciso. È un’esclusiva Alfa Romeo che mantiene
          costante l’appoggio del braccio a terra durante la curva e, grazie
          all’impronta a terra sempre perfetta, è in grado di garantire alte
          accelerazioni laterali. In qualunque situazione e velocità, la guida
          dell’Alfa Romeo Giulia è sempre naturale e istintiva, anche grazie al
          rapporto di sterzo più diretto sul mercato.
          Soluzioni tecniche uniche ed esclusive
          Sempre
          secondo la cultura tecnica di Alfa Romeo, lo chassis e le sospensioni
          devono essere perfetti nel progetto, nell’esecuzione e nella scelta dei
          materiali. Da qui l’idea che l’elettronica debba essere impiegata solo
          per rendere ancora più esaltante l’esperienza di guida, già garantita da
          un’eccellenza tecnica di base.
          Lo
          dimostrano le esclusive soluzioni tecniche presenti sulla nuova
          vettura, tra le quali la tecnologia Torque Vectoring che, grazie alla
          sua doppia frizione, consente al differenziale posteriore di controllare
          separatamente la coppia per ciascuna ruota. In questo modo, la
          trasmissione della potenza a terra migliora anche in situazioni di bassa
          aderenza. Ciò permette di condurre l’auto in modo sicuro e sempre molto
          divertente, senza mai ricorrere a interventi invasivi da parte del
          controllo di stabilità. Sulla nuova vettura Alfa Romeo debutta anche
          l’Integrated Brake System (IBS) – l’innovativo sistema elettromeccanico
          che combina il controllo di stabilità con il tradizionale servofreno –
          che garantisce una risposta istantanea del freno, e quindi una distanza
          di arresto record, oltre a consentire un’importante ottimizzazione dei
          pesi e una riduzione delle vibrazioni al pedale.
          Insieme
          a un eccellente Cx, a un perfetto bilanciamento delle forze in curva e
          un comportamento dinamico deportante, il nuovo modello si caratterizza
          per l’Active Aero Splitter, il sistema frontale che gestisce in modo
          attivo la deportanza assicurando così maggiori prestazioni e aderenza,
          anche a velocità sostenute. Senza dimenticare che la nuova Alfa Romeo
          Giulia propone il rinnovato selettore Alfa DNA Pro, che modifica il
          comportamento dinamico del veicolo in base alle scelte del guidatore:
          Dynamic, Natural, Advanced Efficiency (modalità di risparmio energetico
          che per la prima volta viene introdotta su un’Alfa Romeo) e ovviamente
          Race (sulle versioni ad alte prestazioni).
          Tutti
          questi sistemi all’avanguardia sono governati dallo Chassis Domain
          Control – (CDC), tecnologia sviluppata in collaborazione con Magneti
          Marelli – una sorta di di “cervello” della vettura che coordina tutta
          l’elettronica di bordo. Il sistema gestisce l’azione dei diversi
          contenuti – quali il rinnovato selettore DNA Pro, il sistema Torque
          Vectoring, l’Active Aero Splitter, le sospensioni attive e l’ESC – e
          assegna a ciascuno di essi un compito preciso per ottimizzare le
          prestazioni e il piacere di guida. In dettaglio, il CDC adatta in tempo
          reale l’assetto della vettura, rendendo dinamiche le mappature degli
          assetti del DNA Pro, sulla base dei dati di accelerazione e rotazione
          rilevati dai sensori. Previene e gestisce inoltre situazioni critiche,
          informando in anticipo le specifiche centraline coinvolte nel sistema
          elettronico della vettura: chassis, powertrain, sospensioni, impianto
          frenante, sterzo, assistenza alla guida e differenziale in curva.Miglior
          rapporto peso/potenza .Per raggiungere un eccezionale rapporto
          peso/potenza, inferiore a 3, la nuova Giulia coniuga le straordinarie
          prestazioni del motore con l’ampio impiego di materiali ultra-leggeri
          per tutte le parti del veicolo. Ad esempio, la fibra di carbonio per
          l’albero di trasmissione, il cofano e il tetto o l’alluminio per motore,
          freni, sospensioni (inclusi duomi anteriori e telai anteriori e
          posteriori) e molti componenti di carrozzeria quali porte e parafanghi.
          Inoltre, la traversa posteriore è realizzata con composito di alluminio e
          materiale plastico. Si è così raggiunto un peso a vuoto del nuovo
          modello pari a 1.524 Kg.
          Al
          fine di ridurre la massa totale, si è intervenuto anche sul sistema
          frenante, con elementi di alluminio e dischi carbo-ceramici, e sui
          sedili, caratterizzati da una struttura in fibra di carbonio. Nonostante
          l’ottimizzazione dei pesi, la vettura vanta la migliore rigidezza
          torsionale della categoria garantendo così: qualità nel tempo, comfort
          acustico e handling anche in caso di sollecitazioni estreme.

          • wissender

            Piu si leggono i dettagli di questa favolosa Alfa Romeo Giulia e piu si realizza l’impegno di infinito capolavoro che e’ stato fatto. Appena che si vedranno le prime sulle strade attireranno tanta attenzione e tutto questo a livello di essere un mito vivendo, come lo era il 1300 junior della fenomenale Autodelta. Il futuro sarà sicuramente accompagnato di tante gare sulla pista, dove potrà dimostrare la sua vera anima di pantera. Credimi se ti dico che per tanti, anche non alfisti si ha acquistato già tanto rispetto. E tutto questo avendosi semplicemente mostrata per adesso. Cosa succederà se salterà nella Arena di battaglia. I concorrenti abbassano gli occhi quando incontrano il suo sguardo. Attualmente fanno ridere perché non avendo risposte saltano insicurati da un piede a l’ altro. Io gli consiglio di vergognarsi. Che belle soddisfazioni che sto provando. Mancavano da troppo tempo. Io personalmente sono contentissimo di questo risveglio fenomenale della Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

            • francesco

              E pensa che il bello deve ancora venire, la q.v. è solo l’antipasto figuriamoci quando arriveremo al “dessert” ,vedrai le “normali” (quelle che dovranno realmente fare i numeri , a Ginevra saranno tutte svelate) che spettacolo saranno anche loro il top del top rispetto a tutta la concorrenza come lo è la q.v. con le sue rivali, per non parlare dei futuri modelli, chi vivrà vedrà e che vedrààà !!!

              • wissender

                Infatti, in Germania si discute tanto su questo. E anche sono sicuro che il successo ci sarà. Gli SUV si venderanno pazzesco. Io per me scelgliro però una bellissima Giulia. Purtroppo la Quadrifoglio me la devo continuare a sognare, magari usata in un paio di anni. Ma comunque se me la avrei potuto permettere la avrei presa con tutti gli extra, per 90000€ perché le vale tutti.

            • francesco

              Dopo un’assenza di otto anni, FCA Japan ha annunciato la sua presenza al Tokyo Motor Show 2015 che si terrà dal 29 ottobre all’8 novembre.
              Alla 44 ma edizione saranno esposti otto veicoli dei marchi Alfa
              Romeo, Fiat, Jeep e Abarth, quest’ultimo presente per la prima volta.

              • wissender

                Non sapevo che ci mancavano da otto anni. Comunque fanno bene di andarci, e magari la Abarth 500 sarà il gioiellino tra i diamanti della FCA. Ottimo.

        • francesco

          Mi
          vergogno per tutti gli italiani che attaccano il Made in italy, e allora dico : è vero abbiamo peccato in molte
          cose, però vi fa
          così tanto cagare l’Italia? I prodotti tedeschi sono migliori? Ma allora
          che cavolo state a fare qui, andate in Germania e levatevi dalle
          scatole, tanto perder gente come voi sarebbe solo un bene, i tedeschi
          sono bravi si, a copiare, i motori sono i nostri, la linea delle loro
          teste di serie non la rinnovano da 15 anni sia wv che audi che bmw che
          mercedes, e voi come poveri idioti pensate sia uscito il modello nuovo
          perché hanno messo una striscia di led dietro è la pagate 10k euro in
          più! Che geni del male

          • wissender

            Questa gente di cui tu parli, non hanno capito che se vivessero in Germania gli prenderebbero a calci. Comunque posso dirti che condivido il dolore che provi su questa bruttissima realtà, che esiste questa gente e non solo, si fanno passare per italiani. Cafoni senza stile, ignoranti nell’ vero senzo. Quando la gente non e capace di rallegrarsi quando si vede un bell’ fiore tra i cespugli, allora succede questo. Staremo a vedere di quanto vorranno sostenere questi criminali della VAG. Quando non potranno più circolare e non si riusciranno a vendere cosa faranno? A piedi direi e dopo gli offrire la panda per il doppio dell’ prezzo. Forse impareranno ad amarla.