Alfa Romeo Giulia sarà la base delle nuove Dodge Charger e Barracuda Convertibile

Il meeting tenuto con i concessionari nordamericani da FCA è stata l’occasione per l’azienda di esporre o rivelare un gran numero di novità che arriveranno nel corso dei prossimi anni. Tra le protagoniste a sorpresa dell’evento c’è anche l’Alfa Romeo Giulia, o meglio la piattaforma modulare a trazione posteriore su cui la nuova berlina di casa Alfa Romeo è stata progettata. Stando a quanto emerso dal meeting, FCA ha, infatti, annunciato che la nuova piattaforma dell’Alfa Romeo Giulia sarà la base per la nascita di due modelli del marchio Dodge che saranno destinati unicamente al mercato nordamericano. Le vetture in questione saranno la nuova generazione della Dodge Charger e la nuova Dodge Barracuda Convertibile, due simboli del mondo dell’auto a stelle e strisce che, nella loro nuova reincarnazione, potranno contare su di una piattaforma sviluppata in Italia e frutto dell’enorme piano di investimenti, pari a circa 5 miliardi di Euro, messo a punto da FCA stessa per dare il via al piano di rilancio di Alfa Romeo, che inizierà proprio con il debutto della nuova Alfa Romeo Giulia in programma nel corso della prima parte del prossimo anno, con l’obiettivo di raggiungere quota 400 mila unità vendute all’anno entro la fine del 2018.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Verde, giro record al Nurburgring (7′ 43”)

Per ora, è bene sottolineare, non vi sono informazioni ufficiali in merito ai progetti delle nuove Dodge Charger e Dodge Barracuda Convertibile che, in ogni caso, andranno a caratterizzare, senza dubbio, il futuro del mercato americano per FCA che sta vivendo un periodo di forte espansione nonostante il rallentamento proprio del marchio Dodge che necessità dell’introduzione di nuove vetture per rinnovare, quanto prima, la gamma negli USA ed in Canada.Stando a quanto dichiarato da un dealer al Wall Street Journal, la nuova generazione della Dodge Charger potrà essere considerata come una Corvette con carrozzeria quattro porte ispirata, in modo quanto mai evidente, alla concept car Charger R/T presentata dall’azienda nel lontano 1999 e che viene proposta nell’immagine che trovate ad inizio articolo.Alfa Romeo Giulia 3

Appare evidente, in ogni caso, che al momento i dati a nostra disposizione sono davvero pochi e risulta quanto mai complicato ipotizzare i possibili punti di contatto che i nuovi progetti a marchio Dodge potranno avere con la nuova Alfa Romeo Giulia, il simbolo della rinascita del marchio Alfa Romeo che farà la sua comparsa sul mercato internazionale, come detto, ad inizio del prossimo anno. Ricordiamo, inoltre, che la Giulia sarà una delle protagoniste assolute del Salone di Francoforte in programma ad metà settembre. Nel corso della fiera tedesca, la berlina dovrebbe debuttare anche nella sua versione base che andrà ad affiancarsi alla super sportiva Quadrifoglio Verde.

Ulteriori informazioni in merito ai nuovi progetti Dodge su base Alfa Romeo Giulia arriveranno, senza alcun dubbio, nel corso delle prossime ore o, al massimo, nel corso dei prossimi giorni. Continuate, quindi, a seguirci per saperne di più su tutti gli sviluppi del caso. Non esitate, inoltre, a farci sapere cosa ne pensate in merito a questa scelta di FCA commentando l’articolo tramite il box commenti qui di sotto o dalla pagina Facebook di ClubAlfa.it

  • Non doveva Essere esclusivamente per la Giulia quella base? Mah…sì finisce al solito…

    • Giorgio

      vuoi l’esclusiva é non la compri lo stesso…

  • Sempre a lamentarvi…E’ NATA per la Giulia in Italia e se due modelli che verranno venduti esclusivamente nel mercato nordamericano adotteranno la stessa piattaforma modulare non vedo cosa c’è di male…. Volkswagen a momenti utlizza il pianale della UP per la RS6 eppure nessuno la sputtana…

  • francischio

    la dodge cherger c’ è già in usa da 5 anni ( ce l’ ha anche la polizia di vari stati,) la nuova giulia non è altro che il lifting della charger,
    comunque grandi motori e auto robuste, in usa c’ è pure la versione 6’200 turbo benzina da 700 cv