F1: Domenica a Montreal il GP del Canada

l'isola di Notre Dame dall'alto.

Si corre domenica sul circuito di Montreal sull’isola di Notre Dame la 46esima edizione del GP del Canada valida per il Campionato Mondiale di Formula 1.

L’isola di Notre Dame venne costruita in occasione dell‘EXPO del 1967, e dal 1978 è sede del GP in terra canadese. Quell’anno a vincere con la Ferrari fu l’ indimenticato  idolo locale Gilles Villeneuve , a cui dopo la morte nel 1982, sarà intitolato l’impianto.

Da allora sulla linea del traguardo la scritta “Salut Gilles” è l’omaggio al Piccolo Canadese Volante, eroe non solo della Ferrari ma dell’automobilismo mondiale.

L'omaggio a Gilles Villeneuve.
L’omaggio a Gilles Villeneuve.

Il tracciato canadese è considerato uno stradale semipermanente simile all’Austarlia nel senso che, parte del suo asfalto, è utilizzato dagli automobilisti quotidianamente come tangenziale. La pista è schiacciata tra muretti di contenimento senza via di fuga particolarmente ampie ed è caratterizzata da lunghissimi rettilinei e violente staccate.

Il tracciato di Montreal
Il tracciato di Montreal

 

Qui fondamentali sono i freni, l’impianto frenante viene sollecitato in più punti al massimo delle sue potenzialità e proprio qui – nei freni –  sta una delle chiavi della gara in relazione all’affidabilità. Ovviamente anche il motore ha eguale importanza, nei lunghi rettilinei le monoposto raggiungono velocità “monstre” ripartendo da quasi ferme dopo le violentissime frenate.

Statisticamente quello del Canada è uno dei GP più avvincenti dell’anno, tra Safety Car e sorprese sul tracciato di Montreal vanno sempre in scena GP appassionanti. Montreal è stato teatro di uno degli incidenti più spettaccolari, per fortuna senza conseguenze, della Formula 1 moderna. Il tremendo schianto di Robert Kubica nel 2007.

lo schianto di Robert Kubica nel 2007.
lo schianto di Robert Kubica nel 2007.

L’ultima curva del tracciato, una veloce destra-sinistra, è uno dei punti più famosi della pista . Proprio a sinistra a delimitare la tracciato c’è il famoso Wall of Champions, il muro dei campioni. Proprio qui, i più grandi piloti da Schumacher ad Hakkinen fino ad Alonso e Vettel  hanno negli anni “autografato” la barriera rendendola il muretto più famoso del mondo proprio sotto la scitta “Bienvenue au Quèbec”.

Il wall of champions, colpirà anche quest'anno?
Il wall of champions, colpirà anche quest’anno?

Dal punto di vista sportivo questa edizione sarà caratterizzata ancora dal duello in casa Mercedes tra Hamilton e Rosberg. Il tedesco dopo la rocambolesca vittoria a Montecarlo deve nuovamente confermarsi per poter pensare di avere davvero riaperto un campionato che pareva appannaggio del Britannico Campione del Mondo in carica. Hamilton a sua volta deve vincere, per dimostrare che Monaco è stato un episodio sfortunato di gara, rimettendo in pista la superiorità mostrata per tutta la stagione.

Rosberg e Hamilton, la contesa è tra loro due.
Rosberg e Hamilton, la contesa è tra loro due.

La Ferrari sicuramente punterà al podio, è vero che dopo la Mercedes è lei la seconda forza del campionato ma è anche vero che fin qui non ci sono scuderie in grado di mettere alle strette la rossa. C’è curiosità per lo step evolutivo alla power-unit che dovrebbe teoricamente far guadagnare alla rossa un pò di cavalli necessari all’inseguimento della Mercedes. L’obiettivo Ferrari è credere in un buon piazzamento gettando le basi per un 2016 da protagonista. Anche se la superiorità Mercedes è stata fin qui evidente, la freccia d’argento non ha in classifica un gap proporzionato alla differenza visibile in pista. Per questo la rossa deve massimizzare il proprio rendimento in rapporto alle sue risorse senza lasciare nulla di intentato. Qui in Canada, sopratutto qui in Canada, gli episodi potrebbero fare la differenza.

Sebastian Vettel (GER) Ferrari SF15-T. 01.02.2015.
Sebastian Vettel su Ferrari SF15-T. 

 

Insieme alla Ferrari anche la McLaren – Honda porterà aggiornamenti al motore. La monoposto anglo giapponese proprio nella power unit ha il suo principale tallone d’achille. Questi aggiornamenti dovrebbero poter permettere all’ex ferrarista Fernando Alonso di tentare un avvicinamento alla zona punti, finora off limits per lui in questo 2015.

Kimi Raikkkonen
Kimi Raikkkonen

Tornando alla rossa c’è attesa per la prestazione di Kimi Raikkonen. Dopo un’avvio di stagione più che positivo il finlandese si è un po spento sopratutto in qualifica, rovinando già al sabato l’esito delle gare a causa di partenze troppo arretrate in griglia. Per lui sarà una gara importantissima, poco tempo fa si era iniziato a parlare di un possibile rinnovo per il 2016, l’esito ed il rendimento complessivo dei prossimi weekend di gara saranno fondamentali per scegliere.