Cina: volano le immatricolazioni delle automobili

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La Cina continua a segnare numeri da record per quello che riguarda la crescita delle immatricolazioni anche in questo primo trimestre del 2015.

Immatricolazioni in Cina

In Cina le immatricolazioni delle automobili schizzano in percentuali sempre più importanti. La Cina cresce sempre più, e con la crescita economica e industriale, si fa avanti anche la necessità di mobilità personale, ed il bisogno di avere mezzi per spostarsi sul territorio. Secondo le ultime cifre registrate il Paese si trova davanti a una sicura impennata delle vendite per i prossimi anni a venire, ed il trend che si sta registrando quindi, è destinato a rimanere per qualche anno ancora positivo.

I vari esperti infatti, hanno individuato non solo percentuali di crescita importanti per quelle che sono state le vendite degli ultimi 4 anni in tutta la nazione, ma più nel dettaglio, anche i modelli che sono più richiesti in questo particolare mercato asiatico.

Le percentuali di immatricolazioni in Cina

Pensare che la Cina sia un mercato da aggredire, ormai tutte le case automobilistiche lo sanno da tempo. Considerando la rivoluzione economica che il Paese sta subendo e i così chiamati “nuovi ricchi”, che si divertono ad acquistare tutto ciò che è prodotto nel nostro Paese o in Europa in genere, i grandi marchi dell’automobilismo non si stanno certo facendo sfuggire quest’occasione unica.

Si parla infatti di cifre davvero importanti, sia per quanto riguarda la crescita, sia per quello che riguarda le ipotetiche vendite che si faranno nei prossimi anni. Si calcola che le immatricolazioni di automobili in Cina solo nel primo trimestre di questo nuovo anno rispetto al precedente, siano del 9% in più, di fatto aumentando le vendite di auto sul territorio cinese di 109 veicoli per 1000 abitanti.

Sicuramente rispetto alle cifre europee di 500 auto per 1000 abitanti, i numeri cinesi sbiancano, ma i ritmi e la necessità, permettono di attaccare quel mercato almeno per i prossimi 4 anni. Siamo sicuri che le varie multinazionali dell’auto sono li pronte a fregarsi le mani, pensando alle possibili vendite, ed infatti, si fanno sempre più numerosi anche gli eventi preparati per il mercato asiatico.

I modelli venduti in Cina

Ciò che i manager dei vari gruppi automobilistici devono sapere, è che i cinesi sembrano avere gusti ben precisi, e quindi ciò significa che andrebbe fatto uno studio su quelle che sono le priorità di questo immenso popolo così vasto, in modo da avere un successo anche sul lungo termine, e spuntarla nelle vendite e nella diffusione del proprio brand in questo Paese nei prossimi anni.

Stiamo parlando di cifre e strategie di mercato che forse sono davvero difficili da calcolare, visto che si tratta di un territorio molto grande e diverso per geografia, usanze e leggi, ma siamo sicuri che un Paese così in crescita non potrà fare a meno dell’automobile anche per sottolineare uno status symbol, e quindi, la necessità di studi più approfonditi dei gusti cinesi si fa essenziale. Per ora al popolo sembra piacere il SUV come modello di auto, almeno a giudicare dalle vendite di questi ultimi mesi.

A complicare la situazione e la lettura di questi dati poi ci sono anche le leggi sull’inquinamento, previste nelle megalopoli, dove non è possibile sforare il tetto di un certo numero di vetture, ma proprio per questo le novità come macchine elettriche o altro tipo di tecnologie, potrebbero per questo avere più spazio e mercato.

La Cina insomma è sicuramente un mercato ricco e ancora molto “bisognoso” di auto, dove occorre fare studi e marketing in gran quantità per conoscere meglio i gusti e le necessità di un popolo antico nella cultura ma giovane nell’automotive. Una possibilità che certamente i produttori di automobili non si faranno sfuggire.