Alfa Giulia, 500 ingegneri per far rinascere un mito

Alfa Giulia, 500 ingegneri per far rinascere un mito

Nel capannone di Maserati Corse, in provincia di Modena, oltre 500 ingegneri sono al lavoro da oltre un anno per far rinascere un mito: la nuova Alfa Romeo Giulia.

Soltanto 40 giorni all’alba, una data che si preannuncia storica, il 24 giugno 2015, in cui è attesa l’anteprima mondiale della nuova berlina. La presentazione avverrà nel rinnovato Museo storico di Arese.

In principio erano 200 gli ingegneri che hanno iniziato a lavorare al nuovo progetto del rilancio Alfa, un numero che è cresciuto in maniera esponenziale nel corso dell’anno fino a toccare quota 500, tutti a lavorare alacremente nel capannone Maserati.

Si tratta di una selezione dei migliori ingegneri scelti da Fiat Chrysler Automobiles per prendere parte allo storico progetto. Nulla può essere tralasciato al caso, ogni minimo dettaglio deve essere curato. Non solo italiani ma anche numerosi laureati giovani stranieri partecipano alla rinascita di un mito, con l’obiettivo di stupire il mondo.

Alfa Romeo non può permettersi di sbagliare, un modello che rappresenterà il primo di una serie di 8 che dovranno essere realizzati entro il 2018 e che richiederanno almeno 5 miliardi di investimenti.

Ecco perchè Marchionne ha scelto un luogo più isolato rispetto al quartier generale di Torino, in modo che la task force di ingegneri possa lavorare incessantemente al progetto senza distrazioni, e proprio per tale motivo presi in squadra solo professionisti dalle elevate capacità tecniche ma anche disposti al sacrificio.

Il “gruppetto” di professionisti è guidato dall’amministratore delegato di Alfa Romeo, Wester, e dai tecnici Gianluca Pivetti per il reparto delle motorizzazioni, e il francese Philippe Krief, addetto alle piattaforme.

Non rimane che attendere il giorno dei 105 anni di Alfa Romeo, per ammirare con i propri occhi il progetto industriale più importante voluto da Sergio Marchionne fino ad oggi, un conto alla rovescia per l’apertura del nuovo Museo Alfa Romeo di Arese che coinciderà, proprio il 24 giugno, con il debutto della Giulia, nuova sportiva premium del Biscione.

  • 500 ingeneri…….. MMMaaa, prima bastava un designer come bertone pininfarina e un ingenere. era una volta l’alfa romeo……..

  • Una volta c’ erano meno cose da fare

  • 500 CO.CO.CO. ………… praticamente un pollaio

  • orazio.bacci

    Scherzi ha parte,per la nuova Giulia la partecipazione così elevata d’ingegneri,è un ottimo segnale.

  • francesco

    Ma prima ben poche case sapevano costruire auto e i potenziali acquirenti non erano molto esigenti, oggi molto concorrenza spietata,acquirenti molto esigenti = molte persone per adeguare il tutto ai nostri tempi moderni (è tutto in proporzione)per tirare fuori auto realmente valide.